Studente: Lorenzo Barreca
Scuola: I.I.S. JEAN MONNET | I.T.I.S. MAGISTRI CUMACINI - MARIANO C.
Sfida: 3 | Narrare la Scienza
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Sono una stella. Un astro splendente, luminoso, nel cosiddetto vostro cielo. Così tanto non sapete su cosa si trova sopra di voi che mi chiedo come vi possiate sentire tanto sicuri a puntare il dito e dire: “Quello è Giove, il più grande pianeta nel nostro sistema solare”. Proprio questo è il motivo per cui mi piacete tanto, voi umani. Siete curiosi colonizzatori che sognano di conquistare quello che si trova sopra le loro teste, senza paura dell’ignoto a cui vi affacciate. Puntate il vostro dito verso l’invisibile e siete tanto sicuri di voi da pensare che un giorno quell’invisibile si prostrerà a voi. Io vi guardo dall’alto e sogno i vostri sogni insieme a voi. Adoro guardarvi. Arrivano quei momenti in cui anch’io faccio parte di quell’invisibile che reclamate già come vostro. Quando le nuvole mi coprono sono triste, perché meno persone nel vostro pianeta sono in grado di vedermi e sognare in grande quanto io sono grande. Ciò che non sapete è che la mia grandezza non è di mio interesse. Per questo vi osservo, per questo mi trovo nel vostro sistema solare, per questo mi lascio guardare da voi umani ogni notte. Quello che vorrei essere è qualcosa di tanto piccolo come voi, così da avere tanti sogni almeno quanto i vostri. Perché quando voi alzate lo sguardo verso ciò che vedete sognate, e sognare è ciò che vi rende tanto unici.