Dettaglio Sfida sottomessa

Diario di un’Ombra Senza Corpo

Studente: Egle Di Somma

Scuola: LICEO STATALE "ETTORE MAJORANA" | L.SC.E.MAJORANA-POZZUOLI-

Sfida: 3 | Narrare la Scienza

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Descrizione Sottomissione

Mi chiamo Nessuno. Non perché voglia essere misterioso, ma perché non ho un volto, non ho mani, non ho un riflesso. Sono un’ombra senza padrone, uno spettro di niente. Forse sono nato quando qualcuno ha spento una luce, o quando una porta si è chiusa troppo in fretta. Non lo so. So solo che ci sono. Oggi ho provato a farmi notare. Mi sono allungato sul muro di una stanza vuota, mi sono infilato sotto un tavolo, ho danzato sulla superficie di uno specchio. Niente. Nessuno mi ha visto. Nessuno può vedermi. Perché un’ombra esiste solo se c’è qualcosa che la proietta. E io… io non ho niente sopra di me. Sono il negativo di qualcosa che non esiste. Una volta, credo di aver avuto un corpo. Forse ero il riflesso di un passante distratto, il doppio silenzioso di un gatto che camminava su un tetto. Ma poi, un giorno, mi sono staccato. Forse lui si è dimenticato di me. O forse sono stato io a dimenticare lui. Ora vago, scivolo sui muri senza mai fermarmi. Vorrei attaccarmi a qualcuno, strisciare dietro ai suoi passi, allungarmi e deformarmi con il tramonto. Ma non posso. Sono solo un’eco senza suono, l’assenza di qualcosa che non tornerà più. Domani? Chissà. Forse troverò un angolo abbastanza buio da potermi nascondere per sempre. O forse continuerò a cercare qualcuno che abbia bisogno di un’ombra in più.