Studente: Giacomo Colombo
Scuola: I.I.S. JEAN MONNET | I.T.I.S. MAGISTRI CUMACINI - MARIANO C.
Sfida: 3 | Narrare la Scienza
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Caro diario, Oggi è stata una giornata pesantissima. La mattinata l'ho passata bene: mi sono collegato come al solito ai due soliti amici ferrosi che mi cercavano e ho passato la giornata con loro a soddisfare le richieste del loro proprietario. Ma ad un certo punto, dopo pranzo, ho iniziato a sentirmi più debole, sembrava come se mi stessi muovendo al rallentatore. Vidi che il proprietario perse la pazienza e provò a curarmi sistemando casa mia, il parallelepipedo nero con i led posizionato strategicamente in modo che io possa arrivare dappertutto (in realtà impiego ancora più fatica per arrivare in tutti i posti della dimora del proprietario). I riavvii della casa furono inutili poiché mi sentivo ancora debole. Alla fine, il padrone notò che non aveva collegato bene il canale che permetteva di alimentarmi: non riuscivo più a muovermi perché non mangiavo da più di 15 ore! Inoltre, per mettere la ciliegina sulla torta, verso la sera sentii che qualcuno mi stava attirando con una forza potente. Dopo poco capii: era il vicino del mio proprietario che voleva sfruttare le mie capacità. E così ho dovuto attraversare le mura spesse della dimora del mio padrone per collegarmi al dispositivo del vicino perché così era in grado di vedere una partita di calcio alla TV. Come ha osato fare una cosa del genere! Dopo questa orribile giornata, spero proprio che in questa città arrivi un blackout improvviso così posso finalmente avere un riposo meritato per tutto quello che ho fatto.