Studente: Alessandro Barbagli
Scuola: LICEO SCIENTIFICO "A.ROITI" | LICEO SCIENTIFICO "A.ROITI"
Sfida: 3 | Narrare la Scienza
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Sono un neutrino, una particella che passa inosservata, che nessuno può vedere, ma che è sempre lì, in giro. Non mi interessa non essere notato; dopotutto, non ho bisogno di essere visto per esistere. Volo a velocità incredibili, attraversando tutto senza mai fermarmi. Non ho forma, né colore, né una vera posizione, ma continuo a muovermi, come un’ombra che non può essere catturata. Oggi però è diverso. Mi hanno chiamato in un laboratorio, dove stanno facendo esperimenti strani con particelle. Sta per succedere una collisione, e io sono una delle protagoniste. L’aria è tesa, quasi come se l’intero esperimento stesse aspettando un segno. Chissà, forse oggi qualcuno mi vedrà, anche se solo per un secondo. L’esperimento inizia, e in un istante sono al centro di tutto. Lì, finalmente, lascio una piccola traccia di me, una prova che sono passato, anche se solo per un attimo. Non è che mi importi più di tanto di essere visibile, ma sapere che qualcuno ha capito che sono esistito per quel momento mi fa sentire… importante, almeno per un secondo. Poi tutto svanisce. La traccia sparisce, e io riprendo il mio viaggio, come sempre. Non mi fermo mai. Ci sono infinite stelle da attraversare, infinite strade da percorrere.