Studente: sofia storari
Scuola: LICEO SCIENTIFICO "A.ROITI" | LICEO SCIENTIFICO "A.ROITI"
Sfida: 2 | Filmare la Scienza
Ogni volta che guardiamo le stelle nel cielo notturno, in realtà stiamo compiendo un viaggio nel passato. Ciò lo si può spiegare dal fatto che le stelle emettono una luce che si muove a 300mila km/s e infatti se diciamo che una stella è 1000 anni luce, noi la vediamo com'era 1000 anni fa. Per questo è impossibile vedere le stelle della nostra era, poiché è come se fossero invisibili. Oltre alla luce visibile, le stelle emettono anche delle radiazioni ultraviolette con frequenza compresa tra 10 e 320 nm, invisibili all’occhio umano, a causa dello strato di ozono nell’atmosfera e dell’assorbimento compiuto da molecole di azoto e ossigeno. Queste radiazioni vengono emesse a causa dell'elevata temperatura presente nel corpo celeste e ciò si verifica nelle fasi iniziali e finali della sua evoluzione. I raggi UV provocano vari effetti biologici come alterazioni del DNA e tumori alla pelle, ma anche l’aumento di vitamina D e quindi di rafforzamento delle ossa.