Telècrono

di Klea Dalti , Martina Godone

Il progetto richiede l’edificazione di un osservatorio annesso ad un complesso
formato da altri 3 spazi collegati tra loro da passaggi coperti:
● museo dello spazio.
● auditorium.
● sala accoglienza, bookshop e bar.

Il complesso è ubicato a Torino, presso il colle dell’Eremo.
Il collegamento tra gli ambienti riprende la forma del ponte di Einstein-Rosen,
conosciuto anche come cunicolo spazio-temporale o wormhole (letteralmente “buco
di verme”).
Si tratta di un’ ipotetica caratteristica topologica e relativistica dello spazio tempo; il
quale viene spesso detto galleria gravitazionale, mettendo in rilievo la dimensione
gravitazionale strettamente interconnessa alle altre due dimensioni: spazio e tempo.
Oltre al collegamento con la fisica, elemento fondamentale è la luce, grazie al vetro
temperato, usato come elemento simbolico legato al tema del museo ed elemento funzionale all’allestimento degli spazi espositivi.

Docenti: Mario Covino

Scuola: Primo Liceo Artistico di Torino – Torino

In mostra nella tappa:

  • Torino (2023-2024)