L’universo in un dodecaedro

di Daniele Sciumbata , Jacopo Marchetti , Edoardo Schiariti

L’UNIVERSO IN UN DODECAEDRO
Se l’Universo potesse essere rappresentato in una forma geometrica sarebbe un dodecaedro. Leonardo disegnò questo poliedro (e non solo) per Luca Pacioli, frate francescano oltre che matematico e grande umanista.
Ma cosa esprime la forma del dodecaedro? O almeno qual è la riflessione da cui sono partiti il frate francescano e quindi Leonardo? Secondo Platone, a cui si rifecero gli studi del Pacioli, il dodecaedro era
la sintesi sublime della quintessenza:
“rimanendo ancora una forma di composizione, che è la quinta, di quella si fu giovato Dio per lo disegno
dell’universo” (Platone, Il Timeo).
Anche per Leonardo, questi poliedri furono oggetto di profonde riflessioni sull’aritmetica e sulla geometria

Docenti: Davide Notari

Scuola: Scuola Europa – Milano

In mostra nella tappa:

  • Milano (2023-2024)